Da non confondersi con corrotto.
termine generico che indica un individuo inquinato da droghe, alcool, interesse, profitto, ceca ambizione, cupidigia, invidia,
egoismo;estraneo ai canoni della morale comune, puo' pero' averne una propria.
Dialetto: Puglia
1: stoffa multifunzionale ad uso domestico.
2: gesto correttivo, schiaffo, scagliato col fine di redarguire.
Aggettivo usato nello specifico nel gioco del poker, con riferimento a chi raccoglie piatti magri solo per inpinguare sensibilmente la propria scarna posta. piu' in generale, anche fuori dal contesto del poker, puo' essere usato con significato analogo.
Idioma utilizzato per ironizzare sul liquido seminale maschile
"Fai quel che vuoi".
Si narra che quest'espressione fu la risposta di Padre Pio a un fedele che si era recato in pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo per la richiesta di un favore.
Può indicare una persona particolarmente stupida e in questo senso è sinonimo di coglione e di pirla; ma indica innanzitutto l'atto della masturbazione maschile.
È utilizzato sia con finalità offensive, sia in atteggiamenti provocatori, sia come presa in giro fra amici.
Derivato dalla manipolazione del termine "intrattenimento", a scopo di intenzionale camuffamento:
infatti di solito è utilizzato da persone adulte per togliersi di torno bambini rompiscatole.
Rozzo, che non conosce la buona creanza, sgarbato, grossolano, zotico
Leccornie... dolcetti e caramelle offerte dai nonni ai nipotini
Letteralmente "sgravidare", partorire.
Spesso usato in modo figurato per indicare lunghe attese.
Anche "cignati": mazzate, botte.
Da non confondere con l'omonima località in provincia di Milano.
Acronimo per "PUttana MIgnotta TROia ZZOccola LAtrina", ad indicare una prostituta bella copiosa.