Volgarmente è il dizionario dell'italiano popolare. Locuzioni dialettali, leggende urbane, neologismi e parolacce: la lingua italiana della strada.

Letteralmente "beviti un brodo con la forchetta".
Si utilizza per mandare cordialmente qualcuno a quel paese

da Anonimo

Strappato

da Sylvya

Caspita!

da Anonimo

Collana

da Anonimo

Mangiatoia per i maiali

da Anonimo

Lucertola

da Anonimo

Se continui di queto passo o in questa iniziativa, finirai per non raccogliere nè l'uno nè l'altro risultato. Una sorta di sinonimo di: Chi troppo vuole...

da Anonimo

Grifone (specie di avvoltoio)

da Mancosedda

Casa

da Anonimo

Madonna mia(usata soprattutto per indicare uno spavento)

da Anonimo

Stinco

da Anonimo

Non sei molto sveglio

da Anonimo

Persona spregevole

da Anonimo

Si vabbè facciamo notte!

da Anonimo

Mestolo per minestra

da Anonimo

Tonto, persona poco sveglia

da Anonimo

Ombellico

da Anonimo

Altalena

da Anonimo

Letteralmente: "Ci hai uccisi"
- Hai rotto le palle.

da Anonimo

Sta a significare il semi-soffocamento dovuto a cibi troppo secchi o andati di traverso (succede anche quando si parla mentre si mangia). Si puo' anche indicare un qualcosa che fallisce, che non viene realizzato, che, appunto, "s'annozza".

da Anonimo

Si usa per dire: si va? andiamo?

da Anonimo

Buccia (della frutta o del formaggio)

da Anonimo

Dall'altra parte

da Anonimo

Termine con cui s'indica una persona, per lo più ragazzo, che ha la madre che lavora come prostituta, più italianizzato "figlio di puttana"

da Anonimo

Figa.
stupido.

da Anonimo

Pronuncia "s'ciòpa", letteralmente significa "muori". Viene usato come intercalare di sorpresa, quando qualcosa accade senza che qualcuno se lo aspetti, o per dire a una persona in modo non estremamente volgare di andare a quel paese.

da Anonimo

Qui

da Anonimo

Ciao

da Anonimo

Pavimentazione in pietra

da ioeio86