Volgarmente è il dizionario dell'italiano popolare. Locuzioni dialettali, leggende urbane, neologismi e parolacce: la lingua italiana della strada.

Lacerare
Usato nel modo di dire "me stago sbregando dal rider", ovvero "mi sto scompisciando dal ridere

da Anonimo

Stupido

da Anonimo

(la "s" finale si legge come lo zzzz del rumore che fa la zanzara)

Scricchiolo

da Sylvya

Acqua che scorre a gocce dalla grondaia

da Silvano Tangi

Pavimentazione della casa

da lizzanesedoc

Aria fresca

da Anonimo

Combriccola, compagnia di persone

da vincenzo

Sbronza

da vincenzo

Scarpe grosse

da Anonimo

L'ira di dio, per dire "moltissimo, una gran quantità"

da Anonimo

Stupida (femminile di Stuè stupido)

da Anonimo

Frase utilizzata per concludere un discorso nel quale taluno chiede qualcosa mentre l'altro gli risponde in modo tassativamente negativo, e in più augurandogli una infelice e soprattutto una dura evacuazione

da Francesco Parlato

Tirchio, avaro

da Anonimo

Sbadiglio

da Anonimo

Omosessuale

da Anonimo

Disordine inaffrontabile

da Anonimo

Nemmeno per sogno.

da Anonimo

Falce

da Sylvya

Formaggio, cacio

da lizzanesedoc

Sono caduto per terra.

da Anonimo

Mattarello

da Anonimo

Coperchio

da Anonimo

Modalità di cottura della pecora (spezzatino bollito)

da Anonimo

Cieco

da Anonimo

Esclamazione di stupore, meraviglia, approvazione.

da Anonimo

Devo andare a lavorare.

da Anonimo

Duro

da mirko dilorenzo

Pene a riposo nello stato post eiaculazione

da Anonimo

Cagna

da mirko dilorenzo

Pentolino

da Anonimo