Volgarmente è il dizionario dell'italiano popolare. Locuzioni dialettali, leggende urbane, neologismi e parolacce: la lingua italiana della strada.

Schiaffo dato con il dorso della mano

da pamfuria

Manico di zappa.
usato volgarmente per indicare l'atto della masturbazione maschile.
in una frase può essere utilizzato anche per indicare il pene stesso.

da Anonimo

Genova, in genovese

da Anonimo

Verbo in dialetto romano per indicare l'azione di prestare soldi.

da Anonimo

Tradotto "attaccata da marocchino"

da Anonimo

Letteralmente la lota sarebbe l'impasto di acqua e terra, il fango.
Nel gergo napoletano è utilizzato per descrivere situazioni cose e persone spregievoli.

da Anonimo

Tacchino

da Andres

Accidenti!

da Anonimo

Suocera

da Anonimo

Esclamazione

da Anonimo

Lett. schifo di schifo; persona assolutamente da evitare

da Anonimo

Animale da fattoria chiamato tacchino

da Anonimo

Retino per farfalle o pesci; guadino

da Anonimo

Essere irrequieti,, iperattivi...

da Anonimo

Dicesi di persona vestita in un certo modo anche quando la situazione non lo richiede, letteralmente significa: Dove devi andare conciato cosi? Alla fiera del Levante?

da mirko dilorenzo

Sono io che porto le pietre alla parete, ma anche gli altri lavorano (io faccio il grosso ma anche gli altri lavorano)

da Anonimo

Si usa per indicare lo specchio, deriva da "tale e quale", ossia identico, come il riflesso in uno specchio.

da Anonimo

Ripetere, rifarci

da Anonimo

Paletta del focolare - Stupido, sempliciotto

da Anonimo

Mediatore in atti di compravendita di terreni o immobili

da Anonimo

Letteralmente "pene", "protuberanza", usato copiosamente per indicare una persona stupida, di scarsa intelligenza, o di non gradevole compagnia.

da Anonimo

Corda.

da Anonimo

Gente di cacca.

da Anonimo

Dincinciu

da Anonimo

Salsiccia, cibo o tipica esclamazione a un individuo che ha compiuto un azione da stupidi.

da Anonimo

Cervello

da Anonimo

da Anonimo

Tra una settimana

da Anonimo

È pieno

da Anonimo

Catena in ferro posizionata sul camino per appendere un pentolone

da Gaetano Miraglia