Dialetto: Calabria

Stupido

da Anonimo

Forbice

da Anonimo

Il sangue acido, Nervosismo eccessivo

da Anonimo

Viziato

da Anonimo

Chi(un uomo)chi ottiene un rapporto sessuale, vede il cielo per tutto il mondo (l'estasi di poter osservare l'intero firmamento)

da Anonimo

[Volg.]"Gran" prostituta

da Anonimo

Trad. Morboso, malaticcio, isignificante, in senso offensivo morboso, viscido.

da Anonimo

[Trad.] Terremoto a culla!
Terremoto oscillatorio, utilizzato spesso per indicare i bambini discoli.

da Anonimo

Trad. Che tu possa diventare aceto!
Imprecazione simile a "ti venga un colpo"

da Anonimo

Trad. Che ti possano/vogliano l'acqua e l'acqua
Un'imprecazione la cui traduzione letterale non ha senso logico perciò rende meglio in :
"Ti venga un accidenti!"

da Anonimo

Crasi(unione) delle parole Dicia(arcaico Icia) e Ca (tradotto letteralmente Dice che) intercalare discorsivo frequentemente usato in buona parte della calabria durante i racconti in terza persona.

da Anonimo

Crasi(unione)di Para ca (trad. Sembra che o così sembra)

da Anonimo

Termine che si usa quando si prende in giro una persona che è in procinto di fare qualcosa o che è convinta di un qualcosa

da Andrea Curatolo

[volg.]Vagina di Borgia(comune del Catanzarese), emerito cretino

da Anonimo

Litigarsi

da Andrea Curatolo

Ad muzzum, a caso.

da Andrea Curatolo
Gu!

Esclamazione di stupore

da Anonimo

Fotti la gente che se non lo fai tu rimani tu fottutto

da Anonimo

Marcio, andato a male

da Anonimo