Dialetto: Venezia

Letteralmente "Palle da scoppio, da cannone". Espressione usata sia per indicare un frutto non maturo e quindi molto duro al tatto, o anche in contesto volgare per definire un seno femminile particolarmente prospero.

da Anonimo

Letteralmente "avere una cera da scoregge", per andare a indicare una persona con una brutta cera o che ha l' aria di non star bene

da Anonimo

Gabbiani

da Anonimo

Espressione tipica veneziana per dire "son stanco morto".
Molto usato anche l' analogo "So desfĂ " ("son distrutto")

da Anonimo

Ingarbugliato, contorto

da Anonimo

Maccherone

da Anonimo

Tipico modo di dire veneziano usato per indicare una persona che ha fatto qualche figuraccia che si poteva risparmiare facilmente

da Anonimo

Meno di niente.

da Anonimo

Letteralmente: "Sei stupido o mangi pietre?", di solito si dice quando qualcuno spara cavolate per prenderlo un po' in giro.

da skiabo97

Biscia, lombrico

da skiabo97

Letteralmente "Mi stai prendendo per il culo?" o "Mi stai prendendo in giro?".

da skiabo97

Traducibile con "ma guardalo", di solito di usa per far capire a una persona di "volare basso".

da skiabo97

Vecchio, anziano. Usato sia per le persone che per gli animali.
E' molto usato il termine vez tra ragazzi per chiamarsi tra di loro.

da skiabo97

Sia maschile che femminile (crua), è usato per definire una persona immatura, stupida o che non ha pensato o fatto caso ad alcuni avvenimenti. In italiano "crudo"

da Anonimo

Una persona grassa o una donna di facili costumi

da Anonimo

Nebbia, bruma

da Anonimo

Ci eiaculo sopra (usato come intercalare e come esclamazione)

da Anonimo

Diseredato, privo di possedimenti, disgraziato

da nomepiaxeamontagna

Lucertola

da Anonimo

Stupido

da Anonimo