Dialetto: Puglia

Letteralmente molare, ormai usato come insulto

da Anonimo

Mongoloide (foggiano stretto)

da Anonimo

Vino nero

da Anonimo

Cucinare

da Anonimo

Fidanzato

da Anonimo

Sbornia

da Anonimo

Cane

da Anonimo

Ciabatta da mare

da Anonimo

Sporcaccione, colui che si gira e rigira nello sporco.

da Anonimo

Dolore acuto, circoscritto a una parte ben precisa del corpo

da Anonimo

Termine che indica una donna solitamente anziana e nubile, dedita alle pratiche religiose "estreme", nel senso di andare ogni giorno in chiesa, recitare il rosario ogni pomeriggio

da Anonimo

VarietĂ  di Pero, ma in questo caso sta a significare "voltabandiera", oppure "due facce"

da Anonimo

Redivivo, rivitalizzato

da Anonimo

Sprecare, non razionalizare le risorse

da Anonimo

Camminare con la schiena ricurva verso il basso, una sorta di scoliosi che è facile trovare nelle persone anziane.

da Anonimo

Nel primo pomeriggio, dopo pranzo

da Anonimo

"Carnevale".
Utilizzato come sostantivo si riferisce al carnevale noto a tutti.
Utilizzato come aggettivo-sostantivo si riferisce a una persona sciocca.

da Anonimo

Disordine (in senso fisico). Non utilizzabile come accade in italiano quando ad es. si parla di disordine alimentare o mentale

da Anonimo

Nel dialetto è un aggettivo-sostantivo riferibile a una persona che conserva cimeli ed ogni sorta di oggetto in disuso, sia proprio che altrui, spesso senza alcun fine.

da Anonimo