Dialetto: Lombardia

Cosa o azione da zarro. A seconda dei casi e dalle persone da cui viene usata, questa parola può avere un significato negativo (una cosa/azione da rozzi) o positiva (una cosa/azione da fighi, seppure un po' gradassi).

da Anonimo

Tamarro; termine di probabile origine meridionale, derivato forse da una pronuncia alternativa di "tarro" (molto Anni Novanta), che è una contrazione di "tamarro". Spesso, per accentuare il concetto, si pronuncia la parola "alla meridionale", cioè "tzarro", con la Z dura.

da Anonimo

Rincoglionito (dal milanese "ciula", cioè "stupido"). Usato soprattutto in famiglie di origine milanese.

da Anonimo

Cocaina

da Anonimo

Svampito (dalla stessa radice di "imbambolato, rimbambito"); usato soprattutto in ambito dialettale.

da Anonimo

Dicesi bonariamente di persona (sia uomo che donna) un po' sciocca e sempliciotta, che per esempio si fa sfuggire involontariamente dei segreti importanti, o che si dimentica qualcosa di fondamentale.

da Anonimo

1. Coinvolgere una persona in uno scherzo a sua insaputa.
2. Coinvolgere e predisporre al buonumore qualcuno.

da Anonimo

Essere di buono/cattivo umore (vale anche col superlativo: preso benissimo/malissimo, oppure "preso strabene/stramale", oppure "stra preso bene/male"; per accentuare ulteriormente si "meridionalizza" la pronuncia, cioè "preso bbène/mmale").

da Anonimo

Rimbambito, imambolato (calco linguistico dal milanese "imbesüii" con lo stesso significato)

da Anonimo

Umiliare, sputtanare, smascherare pesantemente.

da Anonimo

Lontanissimo, con significato negativo.

da Anonimo

Sigaretta preparata con uso di droghe leggere (Marijuana, Hashish)

Sinonimi: Spinello, Canna

da Anonimo

Baciarsi appassionatamente.
Deriv. da Limone;
dal Battaglia, riportando il Panzini: «"Limonare", verbo lombardo ora molto largamente diffuso "fare il cascamorto", "far l'asino" (toscano), "filare, filarino" (bolognese). I milanesi da "limonare", parafrasando il verbo dei venditori,... Leggi Tutto

da Anonimo
Eaa

Certamente, ovviamente.

da Anonimo

Vaffanculo. Da qui poi i derivati "encülat" (inculato), usato spesso per chiamare un amico in tono bonario.

da Anonimo

Letteralmente "muori". Si usa al posto di "vai a cagare" o "vaffanculo"

da Anonimo

Essere preso male o prendersi male,
anche preso ammale/prendersi ammale.

Essere di cattivo umore, depressi, o diventarlo in seguito a una delusione o cattiva notizia.
Usato anche in tono critico per indicare un atteggiamento scontroso, deprimente o apatico, oppure per... Leggi Tutto

da Anonimo

Essere preso bene o prendersi bene indica:

1. Prendersi bene per qualcuno: essere molto presi sentimentalmente da una persona, essere in procinto di innamorarsi.
2. Essere o diventare progressivamente di umore particolarmente buono, talvolta con convinzione di non poter fallire in... Leggi Tutto

da Anonimo

Intercalare usato in qualsiasi frase

da Anonimo

Sciogli lingua bergamasco: guarda quella vacca là, che va in quella casa la

da Anonimo