Sacca scrotale. Utilizzata anche come sinonimo di persona noiosa e/o sfaticata.
Dialetto: Napoli
Organo riproduttivo femminile. Utilizzato come complimento poco galante (significato: bella ragazza; gnocca) nella sua variante "ciaccarè".
"Fratello", utilizzato come l'inglese "bro", non in senso parentale ma in senso affettivo.
Talvolta utilizzato per riferirsi a qualcuno che non si conosce in modo poco rispettoso.
Sinonimo di rapporto sessuale orale. Utilizzato talvolta anche come insulto. Corrisponde al più italiano "bocchino" o "pompino".
Bestemmia velata napoletana. Corrisponde a "Mannaggia al padre turco" (frase senza senso). Utilizzata in momenti di rabbia.
"Tua madre" in lingua napoletana. Utilizzato solitamente come in risposta a un insulto.
Hai capito una cosa per un'altra.
Il Chianchiere è un termine noto principalmente nell'Italia Meridionale, precisamente nella zona partenopea. Il termine sta ad indicare il mestiere di "macellaio". E' colui che vende carni al minuto appena macellate.
Datti da fare, la giornata è breve.
Termine usato per indcarte un offesa ai morti
Termine usato per indicare gradimento verso una persona o una cosa sfiziosa e originale
Termine usato per indicare un oggetto taroccato;esistono anche le varianti "pezzottato" e "appezzottato".
Eccolo qui, eccolo lì(oggetto vicino all'ascoltatore),eccolo lì ; eccoli qui, eccoli lì(oggetto vicino all'ascoltatore),eccoli lì.
Al femminile cambiano i primi tre termini: aìccann, aìlloc, aìllann.
Sign. anche stare: Sta qui, sta lì; stanno qui, stanno lì, etc..
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