Dialetto: Napoli

Vagina.
Termine dall'etimologia onomatopeica, derivante dal suono prodotto dallo sbattere dei tessuti duri sui tessuti molli.

da Poeta Vate-R

Vagina.
Etimologicamente il termine deriva dal part.pass. del verbo fendere, da cui fessura.
Ne è variante e sinonimo, infatti, il termine 'ntacca ovvero tacca, spaccatura.

da Anonimo

Assettare, ma qui toglier di mezzo, dare sistemazione; voce verbale: infinito del verbo arricettà/are etimologicamente denominale derivato dal latino ad +receptum del verbo recipere = raccogliere, sistemare;

da Anonimo

Letteralmente fondo di padella (che per essere costantemente a contatto con il fuoco, risulta bruciacchiato ed annerito, inteso dunque perennemente sporco; culo di per sé culo, sedere, deretano, ma nell’accezione a margine sta per fondo, etimologicamente dal basso latino culu(m) che è dal greco... Leggi Tutto

da Anonimo

Donna di facili costumi probabilmente voce derivata da un lat. (foemina) *caveottula con riferimento al ristretto covo (cavea) in cui detta femmina prestava la sua opera mercenaria;

da Anonimo

Serva, fantesca ma intesa in senso dispregiativo; bagascia; meretrice.

da Anonimo

Letteralmente la lota sarebbe l'impasto di acqua e terra, il fango.
Nel gergo napoletano è utilizzato per descrivere situazioni cose e persone spregievoli.

da Anonimo