Dialetto: Messina

Lumache

da Anonimo

Letteralmente: "Mi fa sangue". Serve per indicare qualcosa o qualcuno che risveglia una qualsiasi voglia.

da Andrea

Letteralmente: "Colore del cane che fugge". Sta ad indicare un colore non ben definito.

da Andrea

L'ortica.

da Andrea

Letteralmente: Origano.

da Andrea

Letteralmente: Ha nauseato.

da Andrea

Letteralmente: "Cambiare bandiera". Vuole indicare qualcuno che cambia facilmente "schieramento".

da Andrea

Letteralmente: "Un colpo al battaglio ed un colpo alla campana". Vuole indicare chi fa il doppio gioco.

da Andrea

Letteralmente: Quanti vizi ha l'asino. Si usa riguardo a persone molto viziate o puntigliose.

da Anonimo

Letteralmente: Schizzinoso.

da Anonimo

Letteralmente vogliono dire: gatta e seppia.
Vogliono indicare lo stato di ubriachezza.

da Andrea

Termine dialettale per indicare il bere alcolici in grande quantità.

da Andrea

Termine dialettale per indicare la ripresa da una sbornia.

da Andrea

Termine dialettale per indicare le cornacchie.

da Andrea

È il fazzoletto di pezza.

da Andrea

Espressione che tende a sottolineare come qualcosa sia fatta e/o detta continuamente ed abitualmente. Deriva appunto dall'uso tipicamente italiano di prendere il caffé sempre ai soliti orari o dopo determinati momenti della giornata, come ad esempio appena svegli o dopo pranzo.

da Anonimo

Espressione volgare che letteralmente vuol dire: "Te la sei portata a passeggio (riguardo all'organo maschile)". Viene detto a qualcuno che facendo e/o dicendo sempre la solita cosa ha annoiato ed infastidito.

da Anonimo

Traduzione letterale: "Sei andato per fottere e sei rimasto fottuto". Vuole indicare colui che ha fatto qualcosa con l'intenzione di fregare qualcuno ma alla fine egli stesso ne è rimasto fregato.

da Anonimo

Uscire.

da Anonimo

Mangiare con voracità.

da Anonimo