Dialetto: Sardegna

Se ti faccio toccare un coglione mi fai toccare una tetta???

da Anonimo

Mezza fresca (mezza birra)

da Anonimo

Ciliegia

da Anonimo

Ho le palline di formagio nel pene, zozzo da settimane!

da Anonimo

Ho il pene goccia goccia (cioe' mi sto pisciando) si dice juco su nare gutiagutia quando si e' raffreddati e sgocciola il naso! nuoro regna!! _\m/

da Anonimo

Testa di cazzo

da Anonimo

Cosa preferivi? un balla (pallettone, piombo) nell'occhio o un acchio che ti balla???

da Anonimo

Ti do uno schiaffo rimani a girare come una trottola

da Anonimo

Se vedi una giovane andare a pisciare e senti fischiare significa che e' vergine!

da Anonimo

Versa il vino

da Anonimo

Dal sardo "a bi coddas"???? vuoi scopare abbreviato.

da Anonimo

Che ti stia nell occhio.

da Anonimo

Le mani secche, paralizzate.

da Anonimo

Che ti suonino le campane da morto, specialmente quando uno ti suona il clakson della macchina

da Anonimo

Dal Sardo Campidanese, lett. "leggero"; esclamazione ironica utilizzata nel gergo giovanile per indicare un qualunque evento, oggetto o cosa degna di nota.

da Anonimo

Letteralmente: "la vagina di tua madre". Maledizione che utilizza il valore apotropaico dell'organo genitale femminile, dal quale ha avuto origine l'individuo molesto oggetto della maledizione.

da Akenar

Letteralmente: "comesidicemi", non esiste una traduzione in italiano in grado di eguagliare tale forma verbale. In poche parole vorrebbe dire: "mi potresti ricordare come si chiama..." un determinato oggetto (o come si dice un determinato termine) che in quel momento non viene in mente.

da Akenar

Letteralmente: colore di escrementi del cane che scappa spaventato (che quindi si defeca dallo spavento). Spesso noto anche nella sua versione puritana: Colori 'e cani fuendi! (Colore di cane che scappa spaventato)
Dicesi per definire un colore non ben definito e non particolarmente... Leggi Tutto

da Akenar

Letteralmente: picchia la strada, picchia l'asfalto. Picchia la strada con i piedi. Per una persona che deve allontanarsi nell'immediato, poiché troppo sciocca per rimanere in compagnia di quella persona o di un determinato gruppo.

da Akenar

Classica espressione di sconforto

da Anonimo