Dialetto: Puglia

Baldoria, Caos piacevole

da Anonimo

Ti consiglio di riposarti invece di dire baggianate

da Anonimo

Testa di piombo, Signore mio lei è proprio un testardo

da Anonimo

Per cortesia fate meno baccano

da Anonimo

Persona dalle molte parole e dai pochi fatti

da Anonimo

Persona lenta e non molto attiva

da Anonimo

Egregio signore abbia la compiacenza di prestarmi un attimo della sua attenzione (anche al plurale)

da Anonimo

Attento

da Anonimo

Torna con i piedi per terra, non fantasticare

da Anonimo

A Cristo vuoi insegnare che sta piovendo? Per evidenziare una questione scontatata.

da Anonimo

Guarda questo ben di Dio

da Anonimo

Quando spunta l'unghia al pene, significato: non si avvererà mai

da Anonimo

Vino

da Anonimo

Soffocare mangiando un boccone troppo grosso, che occlude le vie respiratorie.
Capita spesso al mattino, quando si ha la bocca secca, mangiando una brioche senza crema.

da Anonimo

Vocabolo frequentemente utilizzato per mandare a quel paese in maniera celere e diretta.

da Anonimo

Tipica denomnazione manduriana della cassa da morto. molto spesso i nonni chiedevano di mettere alla loro morte una bottiglia di buon vino rosso, affinchè li accompagnasse nel viaggio eterno... "valiù, quannu mueru..mittitimi nnu buttijioni ti mieru ntra llu chiaùtu"...

da Anonimo

Da "ciola" = pene. Quindi, grosso pene. Usato, anche, in senso dispregiativo per indicare una persona imbranata.

da Anonimo

Bidone dell'immondizia. Deriva dall'inglese "garbage" (=immondizia) ed è stato introdotto nei dialetti di alcuni paesi del barese da emigranti di ritorno dall'America o dal Canada. Es. "Picciuè, scitt 'sti cos ind o garabbicc" (= "Piccola, getta queste cose nel bidone dell'immondizia"). "Picciuè... Leggi Tutto

da Anonimo

È un termine derivante dall'inglese basket ed è stato introdotto nei dialetti di alcuni paesi del barese dagli emigranti tornati dall'America o dal Canada. Sta ad indicare cesto o anche sacchetto per la spesa.

da Anonimo

Antico termine dialettale di Gioia del Colle che indica le lenzuola, soprattutto quelle invernali che sono fredde, "ghiacciate", da cui il termine "ghiasciun".

da Anonimo