Dialetto: Puglia

Facciamo la fine dei carciofi.

da Anonimo

Hai fatto la tua figura.

da Anonimo

Caspita!

da Anonimo

Letteralmente: "Dai e dai, anche il ferro si piega", chi la dura la vince.

da Anonimo

Il polpo si cucina nella sua acqua.

da Anonimo

"La bara non ha tasche"; ovvero: una volta morto i soldi non servono.

da Anonimo

Letteralmente: "Santa Teresa pagò per sentire e io sento gratis"; ossia: è meglio che taci poiché dici fesserie.

da Anonimo

Ciotto: grasso, obeso

da Anonimo

Se bello vuoi apparire, l'osso sacro ti deve dolere.

da Anonimo

La "carne triste" (ossia la cattiva gente) non l'accetta ne il Diavolo e nemmeno Cristo.

da Anonimo

Conserva che così trovi.

da Anonimo

O piove o tira vento, non ce n'importa niente; cioè Andiamo avanti senza pensare a tutte le difficoltà.

da Anonimo

Tradotto letteralmente: Fortuna e cazzo in culo beato a chi ce l'ha, cioè, essenzialmente, vuol dire Beato a chi ha fortuna in tutto.

da Anonimo

Dalle braghe larghe: ragazzo giovane molto cresciuto, alto o robusto.

da Anonimo
U

Il/lo

da Anonimo
La

La

da Anonimo
Le

I/gli/le (articoli determinativi plurali).

da Anonimo

I morti di tua madre.

da Anonimo

La fessa (vagina) di tua madre: volgare insulto riferito alla mamma dell'offeso.

da Anonimo