Facciamo la fine dei carciofi.
Dialetto: Puglia
Letteralmente: "Dai e dai, anche il ferro si piega", chi la dura la vince.
Il polpo si cucina nella sua acqua.
"La bara non ha tasche"; ovvero: una volta morto i soldi non servono.
Letteralmente: "Santa Teresa pagò per sentire e io sento gratis"; ossia: è meglio che taci poiché dici fesserie.
Se bello vuoi apparire, l'osso sacro ti deve dolere.
La "carne triste" (ossia la cattiva gente) non l'accetta ne il Diavolo e nemmeno Cristo.
O piove o tira vento, non ce n'importa niente; cioè Andiamo avanti senza pensare a tutte le difficoltà .
Tradotto letteralmente: Fortuna e cazzo in culo beato a chi ce l'ha, cioè, essenzialmente, vuol dire Beato a chi ha fortuna in tutto.
Dalle braghe larghe: ragazzo giovane molto cresciuto, alto o robusto.
La fessa (vagina) di tua madre: volgare insulto riferito alla mamma dell'offeso.
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