Molto usato per manifestare la possibilitĂ che qualcosa accada
Dialetto: Marche
Verbo andare (latino: ire), presente indicativo: io vado, tu vai, egli va, noi andiamo, voi andate, essi vanno.
Voce del territorio piceno riferito a posizione sessuale dove presumibilmente la donna giace supina con le gambe in alto e ripiegate su se stessa mentre il maschio è posizionato sopra e tiene le gambe con le braccia modificandone l'apertura
Voce ascolana che si riferisce al fondo nelle bottiglie di sedimenti di sostanze liquide tipo olio e vino, conosciuto anche come "pposa"
Voce classica ascolana praticamente intraducibile; si tratta di carne di pollo, coniglio, d'agnello, di vitello, di maiale, ecc.., spezzate e rosolate in padella, da sole oppure miste, con olio d'oliva, aglio, rosmarino e peperoncino piccante.
Focaccia, si legge con la "e" finale muta, letteralmente "tirare fuori prima" infatti nel forno viene tolta prima rispetto a tutte le altre pizze.
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