Dialetto: Milano

Fumare dei cannoni

da Anonimo

Inedita e curiosa variante dei piu' noti Dio ca[ro] e po[ver]o, viene invocata mentre si telefona in auto a velocita' folli sia in tangenziale che lungo stretti vialetti alberati a seguito dell'ennesimo pasticcio perpetrato da consulenti imbranati presso il Cliente.

da Anonimo

Panzane, frottole, cose futili e senza importanza. Per estensione, la persona che le racconta

da Anonimo

Fare delle cose pasticciate

da Anonimo

Insulto leggero, vedi sciusciamanubri.
Da usare con amici e parenti.

da Anonimo

Collana di castagne lesse. Diffusa nelle varie feste paesane della Brianza e dintorni.

da Anonimo

Quello che corre in bici

da Anonimo

Zampina

da Anonimo

Scherzare, prendere per scemo

da Anonimo

La fabbrica del Duomo
(usato per indicare anche cose che non finiscono mai)

da Anonimo

Madonnina (statua sulla guglia più alta del duomo)

da Anonimo

Sant'Ambrogio

da Anonimo

Se mia nonna aveva le palle sarebbe stata mia nonno

da Anonimo

Anche il peggiore dei ladroni ha la sua devozione

da Anonimo

Per il mal di testa bisogna mangiare, per il mal di pancia bisogna andare al bagno

da Anonimo

A pensare male si fa male, ma non si sbaglia mai

da Anonimo

Mentre si parla di una persona, arriva proprio l’interessato

da Anonimo

A Milano, anche i gelsi fanno l’uva.
Significa che Milano è città capace di ricavare frutto da tutto, anche dai gelsi, grazie al lavoro e alle capacità dei milanesi.

da Anonimo

O mangi la minestra o salti dalla finestra

da Anonimo

Il padrone comanda, il cavallo trotta

da Anonimo