Giuggiola, frutto tipico romagnolo
Dialetto: Santarcangelo di Romagna
Termine principe romagnolo. Ha numerosi significati.
1-Persona sciocca
2-Vagina o più in generale bella donna
3-Macchia
4-Cosa di poco valore o falsa (si può usare anche boiata)
5-Cosa semplice
Da questo derivano termini come patacata (sciocchezza), spatacare... Leggi Tutto
Letteralmente "bacucco", in riferimento a una persona significa tonto
Letteralmente "sgulmato", in riferimento a una persona significa che questa non ha contegno nel mangiare, non si pone freni.
Letteralmente "cantiere", oltre ad indicare il cantiere edile, indica anche il campo agricolo.
Tale esperessione, insieme a "a ciò", "amo di", "amo ciò" e tutte le loro varianti locali, non ha un corrispettivo in italiano, viene usata come intercalare all'interno della frase.
Letteralmente "cuzzare" o "cozzare", significa fare sbattere e rovinare un oggetto.
Letteralmente "cucalo", è il termine dialettale per indicare il gabbiano.
Usato in riferimento a una persona significa "perso", "tonto", "credulone"
Letteralmente "strolgare", deriva dall'italiano "astrologare", cioè trovare, inventare