Arravuglia'

Cazzimma

Per quanto riguarda la "cazzimma" il discorso e' diverso perche' il suo uso e' iniziato solo pochi decenni fa. Infatti e' uno di quei vocaboli napoletani "nuovi" e quindi non fa parte della letteratura "storica" napoletana. La cazzimma e' il cercare di prevalicare a tutti i costi sugli altri anche danneggiandoli. Quindi "tene 'a cazzimma" quella persona che alla malignita' aggiunge la cattiveria ed il gusto di farla. L'uso si riscontra soprattutto negli ambienti scolastici e lavorativi.L'origine e' sconusciuta a meno che non si tenti (con successo, direi) di rapportarla all'organo genitale maschile rafforzando la parola aggiungendo il suffisso "imma" molto usato nel napoletano come per sfaccimma, zuzzimma...

Chiavica

Con il termine Chiavica si intende il luogo lurido in cui convergono le acque piovane presenti nelle strade. Luogo onnipresente di ogni schifezza che si trascina con i torrenti d'acqua che si vengono a creare durante una pioggia (Chiavica maesta). Luogo frequentato da ogni sorta di animale putrido la cui regina 'A zoccola (il topo da fogna), regna incontrastata! Data la caratteristica ed il significato del termine, si puo' anche usare per offendere la persona mirata dai nostri insulti: Si proprio na' chiavica e' un'offesa molto grave. L'origine e', molto probabilmente, derivata dal latino clovaca o cloaca con cui si indicavano le stesse cose che si indicano nel napoletano.

Pucchiacca

La Pucchiacca credo non sia il caso di specificare cosa sia. Noi uomini faremmo follie per essa! A causa sua si sono commessi omicidi, ammazzamenti, si sono scatenate guerre e rivoluzioni. Tramite questo dono di natura, la donna riesce ad ottenere, nel bene e nel male, tutto cio' che desidera. Ma con Pucchiacca principalmente si indica una varieta' di insalata molto gustata dai napoletani: a' pucchiacchella (molto gustosa) che si prepara insieme alla rughetta (altra insalata) per formare 'A rugole e pucchiacchella. L'origine etimologica e' chiaramente latina. Infatti con il termine "Portulaca" si indicavano, appunto, le erbe. L'associazione con l'organo sessuale femminile, e' dovuto alla fusione del termina con "Pucchia" con cui si indicava una fonte, un luogo dove sgorga l'acqua. Credo non sia il caso di approfondire il perche' dell'associazione. Ricordo inoltre, che la pucchiacca (l'insalata) cresce poco alta, quasi rasa al suolo (anche in questo caso non mi sembra opportuno specificare l'analogia).

Sfaccimma

Forse "sfaccimma" e' una delle piu' brutte parolacce che si possa trovare nella lingua napoletana.. La parola letteralmente in italiano vuol dire "sperma". Viene in genere usato per disprezzare. Quindi un "uomo 'e sfaccimma" e' un uomo da niente. Pero' puo' anche indicare una persona furba, in questo caso la persona si dice "figlio e sfaccimma" che non e' offensivo. L'origine viene dall'italiano "sfacciato" che vuol dire uomo intrapendente e frontato. State attenti a come usate questo vocabolo poiche' qualcuno potrebbe offendersi, perche' e' vero che ci sono molti "figli e sfaccimma" ma e' altrettanto vero che ci sono anche parecchi "uomini e sfaccimma". Si puo' anche dire "Ma che sfaccimma!!"ed indica un esortazione del tipo "Ma che diamine!".......

Zompapereta

La parola "zompapereta" e' una parolaccia che non ha un significato effettivo: e' offensiva e basta. La si rivolge perlopiu' alle ignare mamme di chi e' oggetto dell'insulto. Si potrebbe riferire la "pereta" per indicare la eccessiva facilita' di costume (le donne di facili costumi vengono indicate cosi') e il "zompa" potrebbe indicare un marcamento del "peretonaggio".

Guallara

La "Guallara" (questo e' il termine esatto, ma si dice anche uallera) come saprete benissimo e' in italiano "l'ernia" che non mi sebra il caso di specificarne il senso.. L'origine e' tutta araba. Infatti deriva dalla trasformazione del termine arabo "'adara" in wallara (che tradotto significa appunto ernia) quindi la traformazione tutta napoletana in uallera.
Altri termini sono collegati, vi troviamo: guallaruso, guallecchia......devo continuare?

Loffa

Termine offensivo se rivolto a una donna, con la loffa si indica, anche il caratteristico rumore di un peto. Da questo esempio e' anche da ritrovarsi l'origine. Infatti l'etimologia e' del tipo onomatopeico (cioe' il suono imita cio' che e' in origine). Il termine e' da ritrovarsi anche nell'idioma italiano: infatti si dice loffia.

Accuppatura

Con il termine "accuppatura si indica la colmatura, il riempito di un contenitore. Si usa anche in forma dispreggiativo per indicare la parte peggiore di una compagnia. Deriva dal "'ncoppa" che indica "sopra" (riempire fino 'e 'ncoppa) che deriva dall'italiano "coppa" inteso come recipiente che contiene bevande.

Alluccare

Quando ci si vuol fare ascoltare nel caso fossimo inascoltati, non ci resta altro da fare che alluccare. Alzare la voce, strillare, gridare, tutti termini che in napoletano vengono rappresentati da questo termine. Vale anche, nella forma transitiva, come rimproverare. Quindi un bambino irrequieto viene alluccato se combina pasticci.
L'origine e' sicuramente latino medievale. Infatti si indicava con alucus (quindi alucari e poi alluccare) l'allocco, quell'uccello caratteristico per i suoi strilli ed allucchi.

Ammartenato

Con Ammartenato si indica una persona che si atteggia a guappo, da spavaldo con gli altri. Deriva dal "Martino" che nel gergo malavitoso indica il coltello. Il perche' si chiami cosi' il coltello, molto probabilmente lo si deve alla presenza della spada che di S.Martino ha con se. Si puo' anche indicare, al femminile, una donna, in genere del popolo, che vuole prevalere sulle altre vuoi per bellezza vuoi per possibilita' economiche.

Ammuccarse

Quante volte ci e' capitato di dare ascolto a verita' rivelatesi poi false. Ecco, in quel caso ci siamo ammuccati una bugia prendendola per vera. Quindi ammuccarse e' il credere in falsita'. La derivazione etimologica non puo' essere che mmoccca (in bocca), cioe' qualsiasi cosa ci dicano con la bocca, gli crediamo ingenuamente. Se dalle bocche potesse uscire soltanto la verita', quante persone perderebbero la parola!

Annecchia

L'annecchia e' la giovenca la cui eta' non va oltre un anno. Dal latino Niculus che indica, appunto, un anno nel senso anagrafico. Data la bonta' del taglio di carne, si usa anche per indicare qualcosa di buono.

Annuzza'

Il termine "annuzza'", come saprete benissimo, sta a significare il semi-soffocamento dovuto a cibi troppo secchi o andati di traverso (succede anche quando si parla mentre si mangia). Si puo' anche indicare un qualcosa che fallisce, che non viene realizzato, che, appunto, "s'annozza". Deriva da "nuozzolo" con cui si indica il "nocciolo" della frutta che, se ingerito incautamente, s'annozza 'ncanna!

Appicceca'

Con Appicceca' si intende attaccare, incollare e deriva dall'italiano appiccicare. Come molte parole italiane, pero', basta cambiare la posizione dell'accento che la parola assume un significato piu' specifico. Infatti con appicceca' si intende anche, e soprattutto, appicceca il cui sigificato e' litigare, attaccare (appunto!) briga, afferrarsi l'un l'altro. Della stessa "corrente" vi sono:
Appiccecarse che e' litigare, venire alle mani.
Appiccecata/Appicceco la lite, la contesa, la briga.
Appiccecataro e' il personaggio facilmente litigioso o rissoso.
Bisogna fare molta attenzione a non confondere con Appiccecatora che e' la parte dell'animale macellato in cui si infila l'uncino per tenerlo sospeso e la cui derivazione etimologica e' la stessa.

Arravuglia'

Il termine indica, come saprete, avvolgere, incartare ma vuol anche indicare imbrogliare, raggirare, confondere. Si indica anche, come verbo riflessivo, il chiudersi nelle lenzuola o in un caldo cappotto. Per ultimo si indica anche la difficile situazione di chi si trova "arravugliato" dai troppi debiti. Deriva dal latino "adrevoliare" variazione di "volvere" che significa "avvolgere".

da Anonimo