Termine romano comunemente usato per indicare il vomito.
Dialetto: Roma
Etimologicamente maledizione riferita alle anime dei propri parenti, in romano assume connotazione goliardica e scherzosa come dire mannaggia a te! o ammazza!
(In origine: questi cazzi) espressione di origine romana entrata ormai a pieno diritto nell’italiano parlato. Polifunzionale, incredibilmente adattabile a ogni contesto, Sti cazzi copre uno spettro semantico che va dal semplice “Me ne frego” al più elaborato “Penseremo poi a questo problema, ora... Leggi Tutto
In italiano "ganascia", dal latino volgare ganathus; mascella, guancia, mandibola.
Particolare pratica sessuale che consiste nel farsi risputare in bocca lo sperma dopo l'eiaculazione nella bocca della partner
Dare, affibbiare. Vocabolo nato dall'uso dei vignaioli di legare le viti ai pioppi, per tenerle sostenute.
Mignotta è un termine dispregiativo del dialetto romanesco stante ad indicare una donna, ma anche una persona in genere, che vende il proprio corpo o la propria dignità in cambio non tanto di danaro (in questo caso prostituta, meretrice, puttana) quanto di favori, oppure per entrare nelle grazie... Leggi Tutto
O recchione: è parola diffusa principalmente nell'Italia del sud, attestata per la prima volta alla fine dell'Ottocento.
Un'ipotesi molto più interessante fa derivare "ricchione" da hircus, cioè il caprone (animale immondo con abitudini perverse). Qualcuno ha notato che in calabrese esiste... Leggi Tutto